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“In Olanda, dopo le
esperienze vissute nella Germania nazista, tornammo ad essere padroni di noi
stessi: le nostre figlie andavano a scuola e conducevamo di nuovo un’esistenza
normale. Potemmo iniziare una nuova vita e sentirci liberi.” Otto Frank Margot ed Anna giocano spesso sulla piazza e stringono rapidamente nuove amicizie, con bambini olandesi e tedeschi. Nel vicinato abitano molti bambini ebrei provenienti dalla Germania. “Margot è brava a scuola e frequenta la terza. Parla già bene l’olandese.” Scrive Edith Frank a Gertrud Naumann. Anna frequenta con piacere l’asilo Montessori e successivamente l’Annassa scuola elementare. Hannali GoslarHannali Goslar è la migliore amica di Anna all’asilo, racconta: “Mia madre mi portò all’asilo. Conoscevo solo Anna e non sapevo una parola d’olandese. Ho un ricordo ancora molto vivo di quel momento: entrammo e dall’altro lato del locale vidi Anna. Mi dava la schiena e stava giocando con questi campanellini. Poi si girò, mi vide e ci corremmo incontro, abbracciandoci. Non mi accorsi nemmeno che mia madre se n’era andata. ... Da quel momento fummo inseparabili, fino alla fine... È stata un’infanzia felice, almeno fino all’occupazione tedesca dell’Olanda nel 1940.” NostalgiaEdith Frank, durante i primi anni in Olanda, non si sentiva veramente a casa. Miep Gies ricorda: “Alla signora Frank mancava molto la Germania, più che al signor Frank. Essa parlava con nostalgia della loro vita a Francoforte.” Otto Frank è impegnatissimo ad avviare la sua azienda e trascorre poco tempo con la famiglia. I Van PelsL’impresa di Otto non va a gonfie vele perché l’Opekta è un prodotto stagionale. La soluzione a questo problema si presenta nella persona di Hermann van Pels. Hermann van Pels ha lasciato Osnabrück (Germania) nel 1937 insieme alla moglie Auguste e al figlio Peter. Come i Frank anche i Van Pels sono ebrei. Opekta e PectaconHermann van Pels diventa socio di Otto Frank. Egli ha molta esperienza nella preparazione di erbe aromatiche utilizzate nella lavorazione delle carni. Insieme ad Otto Frank decide di occuparsi della vendita di queste spezie. Prima di tutto insegna il mestiere a Victor Kugler e nel giugno 1938 la nuova azienda, denominata Pectacon, viene iscritta nel registro delle imprese. Nello stesso anno Otto Frank assume JohAnnas Kleiman che sarà responsabile della contabilità di entrambe le ditte. Cittadini di rango inferioreTramite gli amici ed i conoscenti i Frank vengono a sapere ciò che sta avvenendo nella Germania nazista, dove cresce la discriminazione degli ebrei. Gli ebrei tedeschi diventano cittadini di secondo rango nel loro stesso paese. Insegnanti e funzionari ebrei sono licenziati, ebrei e non ebrei non possono più frequentarsi e agli ebrei non è più consentito essere proprietari di un'impresa. La notte dei cristalliNella notte tra il 9 e il 10 novembre 1938 i nazisti organizzano violenti attacchi contro gli ebrei residenti in Germania. Centinaia di sinagoghe e di negozi ebrei vengono distrutti, migliaia di uomini ebrei sono arrestati ed imprigionati nei campi di concentramento e nelle carceri. I nazisti arrestano anche Julius e Walter Holländer, i due fratelli di Edith. Julius ha combattuto per la Germania nella Prima Guerra Mondiale e per questo viene rilasciato quasi subito. Walter è rimesso in libertà soltanto il 1° dicembre, dopo aver promesso che avrebbe lasciato immediatamente la Germania.
Fuga da AquisgranaWalter si reca in Olanda e finisce in un campo d’accoglienza per profughi ebrei. Julius rimane ancora ad Aquisgrana fino a che, con l’aiuto di un parente negli Stati Uniti, non ottiene un visto d’ingresso per quel paese. Parte nell’aprile 1939 e Walter lo raggiunge in dicembre. Anche la madre di Edith vuole lasciare la Germania e nel marzo 1939 riesce a partire per l’Olanda, dove va a vivere con la figlia e il genero ad Amsterdam. È però costretta ad abbandonare tutto ciò che possiede in Germania.
La guerraNel 1939 la minaccia della guerra incombe. La Germania nazionalsocialista ha allestito un grande esercito. Il 1º settembre 1939 le forze tedesche invadono la Polonia. Ha così inizio la Seconda Guerra Mondiale. Gli olandesi e i profughi provenienti dalla Germania sperano che i Paesi Bassi rimangano neutrali, come era avvenuto nella Prima Guerra Mondiale. L’occupazioneIl 10 maggio 1940 avviene ciò che tutti avevano temuto: le truppe tedesche invadono l’Olanda. Dopo quattro giorni aerei tedeschi bombardano il centro di Rotterdam. Quando lo stato maggiore tedesco minaccia di bombardare anche altre città, l’esercito olandese si arrende. Dal 15 maggio 1940 l’Olanda è occupata.
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