|
|
|
|
Hartheim Situato in posizione isolata, vicino alla linea
ferroviaria e al campo di Mauthausen, nel 1940 fu aggiunto ad altri cinque
centri che operavano nel quadro del programma "Eutanasia". Il castello
di Hartheim, vicino a Linz in Austria, fu adattato allo scopo, costruendovi una
camera a gas che funzionò oltre che per Mauthausen anche per Dachau. Col
pretesto della doccia, i deportati venivano fatti entrare nel locale, e
asfissiati con il gas "Zyklon B." Il campo era sotto la responsabilità
del Dott. Rudolf Loanauer, coadiuvato dal Dott. Georg Renno, capo
dell'amministrazione era Franz Paul Stangl, il quale più tardi venne nominato
comandante del campo di sterminio di Treblinka, dove fu formato il gruppo SS
destinato ai campi polacchi e dove vennero compiuti atroci esperimenti sui
prigionieri. Mauthausen Nell'Agosto 1938 furono trasferiti alla cava
"Wiener Graben" dei deportati dal campo di Dachau per dare inizio alla
costruzione di un nuovo campo, che divenne ben presto il più importante di
tutta l'Austria. Dall' Amministrazione di Mauthausen dipendevano 49 sottocampi
permanenti e provvisori fra i quali Gusen. Famosa è la sua " scala della
morte" di 186 gradini che i deportati usavano per scendere nella cava.
Inseguiti lungo la scala, reggendo sulle spalle una pesantissima pietra, i
deportati correvano sotto le bastonate dei "Kapò" e i colpi di calcio
di fucile delle SS. Nel marzo del 1942 entrò in funzione anche una camera a gas
che funzionò ininterrottamente tre volte la settimana giorno e notte dal 1942
ai primi mesi del 1945. Poco prima della Liberazione il" Lager Kommandant"
Zieris, nel tentativo di cancellare le tracce dei crimini commessi, fece
togliere alcune delle attrezzature della camera a gas.
|