Per non dimenticare Auschwitz            

 

 

 

Tutti i campi di concentramento e sterminio costruiti da i Nazisti in Polonia nella città di Oświęcim vengono identificati con il termine Auschwitz, che sarebbe il nome della città polacca in tedesco. Auschwitz viene inizialmente costruito come campo di concentramento e di smistamento per prigionieri polacchi, ma il 20 gennaio 1942, durante la conferenza di Wannsee si decide per lo sterminio del popolo ebraico e di altre minoranze, il campo di Auschwitz è già operativo, ed è efficiente il complesso di sterminio di Birkenau. Da quel momento Auschwitz diventa uno dei punti fondamentali per la soluzione del problema ebraico. Al campo iniziano ad arrivare ripetutamente dei treni merci che contengono per ogni vagone da 80 a 120 persone con un totale di 2000 - 2500 deportati per convoglio, e costrette ad affrontare viaggi di anche due settimane in indescrivibili condizioni igieniche, una volta arrivati al campo i nazisti agli ordini di Adolf Eichmann li suddividevano in base alle capacità di sterminio dei vari campi che erano sorti nella zona, tali azioni di sterminio duravano da 4 a 6 settimane e vennero effettuate fino alla fine della guerra, una volta completata la costruzione dei grandi impianti di sterminio di Birkenau i treni arrivavano ad una banchina ferroviaria chiamata la rampa degli ebrei e qui è arrivata la maggior parte dei deportati dall'Italia compreso Primo Levi che descrive la scena del suo arrivo notturno come «una vasta banchina illuminata dai riflettori» in Se questo è un uomo. Si stima che in questa fermata siano arrivati circa 800.000 deportati da tutta Europa.

Poi nel 1944 per semplificare le operazioni che portavano allo sterminio dei deportati la linea ferroviaria viene prolungata fino all'interno del campo di Birkenau, dove viene costruita una nuova stazione di arrivo chiamata Bahnrampe, resa ancora più famosa da Steven Spielberg nel suo film Schindler's list, questa fermata funzionerà fino al novembre del 1944. Una volta arrivati a destinazione i treni venivano circondati da truppe delle SS che controllavano uomini già internati che mettevano delle passerelle di legno appoggiate ai vagoni per far scendere velocemente i passeggeri, sempre alcuni internati avevano il compito di scaricare i beni dei prigionieri e portarli a un centro di cernita dove si sceglieva la merce che poteva essere riutilizzata in Germania. Le SS separavano gli uomini dalle donne e i bambini, quindi interveniva il personale medico che decideva chi poteva essere utile per il lavoro coatto, le donne i bambini gli anziani e le madri con figli venivano inviati direttamente alle camere a gas, durante il periodo della deportazione dei prigionieri dall'Ungheria interi convogli furono mandati direttamente alle camere a gas. Le persone considerate non abili per il lavoro coatto venivano inviate in sale che sembravano fatte per fare la doccia situate a Birkenau e qui venivano uccisi con gas letali.

Invece i prigionieri ritenuti abili al lavoro erano condotti nei bagni edifici in cui erano spogliati di tutti i loro averi, sia uomini che donne potevano conservare solo un fazzoletto di stoffa, inoltre agli uomini era consentito di tenere la cintura dei pantaloni, quindi passavano nelle mani dei così detti barbieri che in modo sbrigativo li depilavano in tutte le zone del corpo dopo averli bagnati con del disinfettante, quindi gli veniva fatta fare una sbrigativa doccia e gli venivano consegnati una casacca un paio di pantaloni e un paio di zoccoli. Quindi venivano registrati compilando un modulo che conteneva i dati personali e l'indirizzo dei familiari, poi i prigionieri ricevevano un numero in progressione che sarebbe diventato il loro nome nel campo, questo numero veniva anche tatuato sul braccio sinistro del detenuto. Il numero era marcato anche negli indumenti del prigioniero, al numero veniva assegnato un contrassegno particolare che indicava a che razza di categoria di detenuti apparteneva chi lo indossava. Nei primi tempi i detenuti venivano anche fotografati ma poi causa l'impossibilità di reperire il materiale da fotografali tutti, tale pratica venne eseguita solo per i cittadini tedeschi che erano prigionieri nel campo per essere rieducati. I detenuti abili al lavoro erano costretti al lavoro coatto fino allo stremo delle forze per varie industrie tedesche, Nel campo per i detenuti non esistevano i i servizi igienici, non era prevista nessuna assistenza medica, il cibo era scarsissimo e i morti di fame o per epidemie erano all'ordine del giorno. Quando la guerra inizia a prendere una svolta negativa per la Germania e nel novembre del 1944 le forze dell'Armata Rossa sono ormai nelle vicinanze del campo di Auschwitz Heinrich Himmler da l'ordine di fermare gli stermini e distruggere le camere a gas e i forni crematori nel tentativo di mascherare la portata del genocidio. Fino a quel giorno nel campo di sterminio di Auschwitz erano state eliminate oltre un milione e mezzo di persone. Il 27 gennaio 1945 Il campo viene liberato dall'Armata Rossa, vengono trovati ancora in vita 7000 prigionieri. L'ex campo di concentramento di Auschwitz è oggi un luogo dedicato alla memoria delle vittime che lì vennero uccise.

 

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Ama chi ti ama, scorda chi ti scorda, ma non dimenticare chi sempre ti ricorda. Scorderai i fatti, scorderai i guai, ma i veri amici non li scorderai mai. Monica Costa.